Arkeon
September 25, 2009

Una delle più eclatanti truffe, se così si può definire, degli ultimi anni è quella della psico-setta Arkeon.
Questi splendidi individui, purtroppo miei conterranei a quanto ho potuto leggere (questa setta pare agisse nella città di Bari) carpivano l’attenzione della gente, spesso dei più deboli, persone con problemi di depressione, isolamento, disagi sociali, insomma coloro che vengono generalmente puntati da chi vuole far soldi facilmente truffando il prossimo, mascherando la propria facciata con il Reiki, quando in realtà di Reiki non si trattava.
I “Maestri” di tale setta agivano sulle menti di chi li seguiva facendoli diventare man mano sempre più dipendenti e costringendoli a sborsare migliaia di euro (Milioni di vecchie lire).
Del Reiki in realtà non c’era alcuna traccia, all’inizio accennavano a quest’ultimo e alla sua filosofia, ma dopo la prima “Intro” lo scenario cambiava, i capi di tale setta agivano con diversi metodi sulle menti degli adepti, nel tentativo di far perdere a quest’ultimi qualsiasi tipo di resistenza mentale e volontà, tanto che arrivavano a rispondere a qualsiasi comando senza battere ciglio.
Il sistema delle sette ruba soldi non è per nulla nuovo, in tutto il mondo ci sono centinaia di falsi santoni che risucchiano le finanze di coloro che, non sapendo a chi altro rivolgersi, si gettano tra le braccia di questi falsi illuminati e spesso restano per tutta la vita segnati dagli scioccanti e terribili eventi, rituali, scenari ai quali sono costretti a partecipare.
Oramai esistono o sono esistite sette di tutti tipi, capeggiate da individui che si proclamano illuminati, o provenienti da altri pianeti, oppure a conoscenza di qualche magnifico segreto che sveleranno solo a coloro che avranno la forza di seguirli (e sborseranno palate di soldi), segreti che gli garantiranno la felicità eterna oppure promettendogli che verranno trasferiti su magnifici pianeti incantati. Col tempo le tecniche di annichilimento mentale si sono perfezionate e moltiplicate tanto che, oramai, facendosi un minimo di cultura in giro per il web, chiunque, persino tu, puoi diventare il nuovo santone interspaziale che soggioga la mente del prossimo suo!

Rabbrividisco, in fine, vedendo la storia di questo ragazzo “ex gay” guarito grazie alla setta Arkeon e dal fatto che fra gli esponenti di maggiore spicco di questo gruppo vi erano non una ma due figure ecclesiastiche, preti, frati, monaci, cappuccini, espressini, come li si vuol chiamare li si chiama, quelli insomma.
Tutto questo per ribadire che, spesso e volentieri il Reiki, o meglio il suo nome, viene sfruttato con il solo scopo di raggirare e far soldi, screditando il buon nome di questa tecnica di autoguarigione e creando disagi e diffidenza.
Ecco alcuni video sull’argomento:
In realtà non sono interessato a martirizzare Povia ma è l’unico video che sono riuscito a trovare del suddetto “Ex Gay”
Linko qui sotto alcuni siti interessanti sull’argomento:

RSS - Posts
Ciao anche io mi interesso di Arkeon visto che l’ho frequentato con grande soddisfazione per diversi anni. Purtroppo quello che ha passato la stampa non ha niente a che vedere con quello che era Arkeon. Potrei scriverti un commento lunghissimo sull’argomento, ma non vorrei abusare del tuo spazio. Se davvero ti interessa, ti lascio qualche link che provano a chiarire un po’ di cose:
Raffaella Di Marzio, studiosa:
http://www.dimarzio.it/srs/modules/news/article.php?storyid=148
Il caso Arkeon (tentativo di dare qualche notizia):
http://ilcasoarkeon.wordpress.com/
Dibattito sul blog di Claudio Risè:
http://claudiorise.blogsome.com/2009/03/10/sanremo-e-gli-ex-gay/#comments
Silvia Serra (maestra di Reiki – spiega il collegamento tra Reiki ed Arkeon)
http://guide.supereva.it/reiki/interventi/2001/11/78586.shtml
Ciao e a presto.
Fioridiarancio
Ti ringrazio molto per il tuo commento, ho letto con interesse i vari siti da te proposti e ho visto che effettivamente vi è qualcosa di sbagliato.
Effettivamente tutto era un po’ troppo eclatante, gonfio, giusto, come il cavaliere contro il drago, io sono il buono e tu sei il cattivo, ma così non funziona.
Grazie ai siti da te postati ho potuto comprendere che stavo guardando solo una faccia del dado, ma purtroppo, ricercando informazioni sulla vicenda, sono entrato in contatto solamente con siti che parlavano dal punto di vista mediatico e negativo di Arkeon.
Se ne hai voglia sarei più che felice di leggere un tuo commento in merito alla faccenda, hai tutto lo spazio che vuoi.
D’altra parte io scrivo proprio per questo, per discutere.
Grazie a te per l’accoglienza, poco concessa di questi tempi. Il punto è quello che sollevi tu: le informazioni sono sempre le stesse perchè per creare il caso dei giusti contro i mostri bisogna esagerare. E di esagerato c’è proprio tanto. Ora è tardi e non posso scrivere tanto, posso lasciarti qualche link di post che ho scritto sul mio blog così ti fai un’idea di quello che penso.
http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/02/26/le-famiglie-di-arkeon/
http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/04/17/come-eravamo/
http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/03/26/lincredibile-vicenda-di-raffaella-di-marzio-arkeon-e-lorita-tinelli/
http://fioridiarancio.wordpress.com/2009/03/10/facciamo-un-gioco/
Questi sono i più recenti che ho preso al volo ma se cerchi nel blog ce ne sono tanti altri.
Ciao e a presto.
Fioridiarancio
Notizia Ansa di ieri
Psico- setta truffava adepti, dieci rinvii a giudizio
A Bari, rispondono di associazione, maltrattamenti a minori
(ANSA)- BARI, 29 SET- Il gup di Bari ha rinviato a giudizio 10 degli 11 imputati dell’inchiesta sul ‘metodo Arkeon’, una sorta di psico-setta dedita alla truffa. Utilizzando tecniche vagamente ispirate filosofie orientali, in 10 anni la setta sarebbe riuscita a raccogliere 10.000 adepti, obbligandoli a partecipare a costosi seminari dopo i quali sarebbero guariti da qualsiasi malattia. Contestati associazione per delinquere, truffa, esercizio abusivo della professione medica, violenza, maltrattamenti di minori. I fatti si riferiscono al periodo compreso tra il 1999 e il 2008. Per partecipare ai seminari di Arkeon, il costo minimo si aggirava sui 260 euro e arrivava, a mano a mano che si passava di livello, a 15.000 euro. Ma una coppia del nord che cercava di risolvere una crisi matrimoniale ha detto alla polizia di avere pagato 100.000 euro, cosi’ come una donna che credeva di aver subito violenza sessuale nel passato. Secondo il pm, Francesco Bretone, a capo dell’associazione criminale c’era Vito Carlo Moccia, di 57 anni, di Noicattaro (Bari), residente a Milano, che diceva di essere psicologo ma non ne aveva i titoli. (ANSA)
Sincerità, dato che non sono riuscito a trovare l’articolo sul sito di Ansa.it , potresti linkarlo? Grazie
Con piacere, il link è questo :
http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/italia/news/2009-09-29_129374253.html
[...] reiki, sciacallaggio mediatico, setta, setta Arkeon, Vito Carlo Moccia Tempo fa ho letto un post molto critico su Arkeon. Ho scritto all’autore che mi ha fatto un po’ di domande. Ha pubblicato le risposte sul [...]
Caro Vdm
Ho letto lo scambio di opinioni che hai avuto con fioridarancio.
Sono anch’io un allievo di Arkeon, molto soddisfatto. Ma non voglio in questa sede convincerti delle mie ragioni: ho visto che il confronto con fioridarancio e l’allargamento delle tue informazioni ha portato quantomeno ad una sospensione di giudizio su quanto prima davi per scontato e mi sembra già tanto.
Desidero invece porti una semplice domanda.
Cosa ti ha portato a scrivere il post che hai scritto?
Mi pare di capire che tu non conosci Arkeon, né conosci qualcuno che lo ha conosciuto. Tuttavia hai fatto un post molto netto, con valutazioni più ampie non solo su Arkeon ma su tutto quel mondo di cui Arkeon sarebbe un tipico esempio. Hai scelto addirittura di mettere in bella vista il logo di Arkeon, cosa che nemmeno i più arditi detrattori hanno fatto ad oggi.
Perché?
Provo a immaginare.
Ciò che hai letto su arkeon era identico alla descrizione delle sette che si leggono ovunque: quindi ne hai dedotto che arkeon è una setta.
Ma tu non sai se quello che su arkeon è stato detto sia vero o meno.
Eppure l’hai creduto subito.
Perché l’hanno detto delle vittime?
Perché l’hanno detto i giornali?
Perché l’ha detto la polizia?
Ma non l’ha detto – per esempio – alcun tribunale! Eppure tu l’hai creduto. E l’hai creduto senza che – probabilmente – tu abbia mai conosciuto direttamente alcuna setta.
Forse perché sai che le sette sono fatte così. Perché dentro di sé ciascuno sa cos’è una setta!
Nel medioevo bruciavano le streghe a questo modo.
Ti dicevano che una donna era stata vista accoppiarsi col diavolo.
Ma tu non l’avevi vista. Né avevi mai visto alcuna donna accoppiarsi col diavolo.
Ma la chiesa ti diceva che queste cose esistono.
E tu ci credevi, pur non avendo alcun elemento. Perché?
Perché dentro di noi c’è l’idea che il maligno esista e quasi il desiderio di vederlo manifestarsi da qualche parte, per poterlo colpire e distruggere. Fuori di noi, possibilmente.
Noi diamo per scontate le cose che crediamo di conoscere.
Noi crediamo di conoscere le cose che ci sono state raccontate da persone autorevoli.
Noi crediamo alle cose che ci vengono raccontate da persone autorevoli quando sono già dentro di noi.
Noi crediamo ai nostri incubi.
Quand’ero bambino avevo paura del serpente sotto il letto.
Stavo con gli occhi fissi nel buio, sbarrati.
Alla fine mi decidevo ad alzarmi e, di scatto, guardare sotto il letto per vedere se il serpente c’era davvero o no. Era pericoloso, perché avrebbe potuto mordermi. Ma dovevo controllare.
Non c’era.
Allora tornavo a letto. Ma la paura era rimasta. Poteva essersi nascosto bene.
Allora tornavo a stare con gli occhi sbarrati e poi a saltare giù e a controllare un po’ di volte fino a che mi convincevo e mi addormentavo.
Bisogna guardare sotto il letto!
A proprio rischio e pericolo!
Klee
Appoggio pienamente tutto quello che dici. Ho scritto questo post leggendo tutto ciò che sono riuscito a ritrovare sull’argomento Arkeon in internet.
Riconosco perfettamente che le mie parole sono state forti, ma dopo aver contrapposto a quello che avevo trovato, pubblicato in modo più ampio, i link che mi aveva suggerito Fioridarancio sono giunto consapevolmente a quello che tu scrivi in questo commento.
Tuttavia, non so se sia giusto o meno cancellare o depennare questo post. Mi sembrerebbe un pò come cancellare un mio vecchio pensiero, nonostante questo sia cambiato.
Proprio per contrapporre a questo post uno opposto, che invece di appoggiarsi ai vari link contro Arkeon usasse come fonte una persona reale che ha di persona avuto a che fare col vostro gruppo, l’ho voluto lasciare pubblicando però l’intervista fatta a Fioridarancio.
Ora sapendo questo, credi sia meglio cancellare questo post oppure mantenerlo? Io ho preferito mantenerlo intatto per dare una visibile contrapposizione tra ciò che si conosce attraverso “i mezzi” e ciò che si conosce attraverso “l’esperienza diretta”
Vedi com’è semplice essere convinti e poi confusi da qualcuno che instilla i dubbi?
Le due persone che ti hanno scritto non sono altro che persone “vicinissime” ai vertici di arkeon! Ovvio che li difendono.. Il dato di fatto è che al momento ci sono diversi capi d’accusa, i reati sono associazione per delinquere, truffa, esercizio abusivo della professione medica, violenza privata, maltrattamenti di minori e incapacità procurata da violenzaa.
Al momento 10 rinvii a giudizio. A gennaio andranno in tribunale e poi chi vivrà vedrà
caro vdm
Ribadisco che non mi permetto di chiederti di fare qualcosa in casa tua. Il mio interesse era ed è solo ragionare insieme sulla molla che spinge le persone a credere. Tu puoi credere a me o puoi credere a sincerità: cambia poco se non sai da dove nasce la tua fiducia in me o in lei!
Si può provare ad aggirare la questione usando i fatti…ma i fatti sono spesso limacciosi, perchè ne conosci sempre solo alcuni e comunque li si legge con occhi sempre soggettivi.
Allora ti invito a osservare questo.
Secondo “cericer” io sono un drittone che ti spinge a farti domande su di te per farti perdere di vista i fatti e confonderti. Secondo me “cericer” (che non so chi sia, al trecentesimo cambio di nickname) è una che ti addita dei fatti – di cui tu non sai nulla – per convincerti con la forza di un principio di autorità e per distrarti dal porti una domanda su cosa tu davvero sai di ciò di cui qualcuno ti vuole convincere.
In fondo entrambi mettiamo il dubbio.
La differenza (secondo me) è che lei ti invita a non ascoltarmi “perchè sono di arkeon”, io ti invito invece a leggerla con attenzione e a chiederti quali informazioni davvero ti dà e a quale parte di te lei parla.
Ma soprattutto la differenza è che il suo obiettivo è arkeon (che sia finalmente condannato), cosa per la quale non si capisce perchè si rivolga a te; mentre il mio obiettivo non è arkeon (che è morto e sepolto) ma solo la libertà delle persone, cosa per cui mi rivolgo a te.
Voglio essere più esplicito. Persone come cericer o sincerità (ammesso che non siano la stessa persona) usano la verità (o quella loro che ritengono tale) come un lanciafiamme che deve purificare la realtà e chi non è con loro è contro di loro. Per questo, dopo questo mio intervento, non interverrò più in questa sede sul tema arkeon. Perchè volevo solo parlare con te di chi siamo di fronte a noi stessi e non tirati per la giacchetta in una guerra che non ti riguarda.
auguri
@Cericer – Io non sono convinto di nulla, pongo in dubbio qualsiasi cosa non provenga da una mia esperienza personale, non sto qui a decidere chi ha ragione o torto ne tantomeno accetto idee altrui come verità assolute. Ho semplicemente con due post tentato di comparare chiaramente una versione pubblica e una privata della faccenda, credo che solo comparando diverse versioni di uno stesso evento si possa avere una visione più o meno chiara della realtà.
@Klee – Credo di avere una visione abbastanza chiara di tutta la storia al momento, ti ringrazio per i tuoi commenti e del non voler diventare parte di una faida, per altro, suppongo, inutile.
Cericer non ha bisogno di convincere nessuno e non si vuole accomunare ad alcunchè. Ho semplicemente riportato un dato di fatto con dei reati noti a seguito di indagini svolte dalla polizia. Ribadisco il motto “chi vivrà vedrà” altro non posso pensare se non di farmi un’idea di quanto leggo in internet. Mi hanno colpito molto le cose raccontate da chi ci è stato ai seminari e con dovizia di particolari allucinanti.Leggeremo gli sviluppi al momento debito.